10. C´è sempre qualcosa di nuovo da scoprire

Iwata:

Per concludere, se doveste comunicare una sola cosa ai nostri lettori in merito a New Super Mario Bros. Wii, cosa direste loro?

Tezuka:

Una cosa soltanto, eh?

Iwata:

Beh, se ne ha più di una, va bene lo stesso! Può dir loro anche tre cose, se vuole! (ride)

Tezuka:

Stavolta il gioco regalerà sensazioni tutte nuove quando lo si giocherà assieme agli altri.

Iwata:

E se un giocatore le dicesse: "Ma non ho nessuno con cui giocarci!", come gli risponderebbe? Gli direbbe di piantarla e di invitare qualcuno a giocare?

Tezuka:

Esattamente, gli direi di invitare qualcuno a provare il gioco. Adesso ci sono elementi di gioco che prima non c'erano mai stati, quindi nei limiti del possibile, incoraggerei i giocatori ad invitare amici e parenti per provare. E anche se siete convinti che diranno di no, prendeteli con la forza e costringeteli a provare. Dopo aver provato, sono assolutamente certo che si divertiranno.

Iwata:

Dopotutto è un elemento di gioco che ha richiesto vent'anni di lavoro.

Nakago:

Esattamente. E poi, questa versione è un po' più impegnativa dell'ultimo titolo DS.

Iwata:

Immagino che voi tre ci siate rimasti male quando alcuni hanno detto che la versione per DS era un po' troppo semplice. Soprattutto Miyamoto-san.

Nakago:

Sì, se l'è presa soprattutto Miyamoto-san. Così questa volta abbiamo creato un livello di difficoltà all'altezza dei nostri giocatori. Desidero che i giocatori lo provino in prima persona. Ci sono momenti in cui pensi: "Questo gioco dà veramente del filo da torcere!"

Iwata Asks
Iwata:

Ma anche se ci sono delle parti impegnative, c'è sempre la Super Guida così anche i principianti possono rilassarsi e godersi il gioco.

Nakago:

Esatto. E poi, tra i Filmati, ce ne sono di veramente stupendi.

Iwata:

È possibile vedere filmati incredibili di esperti del Mario Club, vero?

Tezuka:

Talvolta sono così divertenti che ti trovi a ridere forte! (ride)

Nakago:

Ma riprendere quelle scene è stato veramente difficile. Abbiamo dovuto rigiocare le stesse parti un sacco di volte.

Tezuka:

In alcuni momenti volevamo gettare la spugna.

Iwata:

E quando erano già stati fatti gli ultimi ritocchi ai livelli e la programmazione era stata modificata un po'…

Nakago:

Un piccolo cambiamento poteva compromettere i tempi di un salto e quindi bisognava tornare indietro e ripetere l'intera sequenza dall'inizio.

Tezuka:

Ci sono sezioni che possono sembrare giocate da un computer, invece i giocatori sono proprio individui in carne ed ossa.

Nakago:

Un computer non potrebbe mai avere le idee che vengono in mente a quei giocatori. Alla fine bisogna registrare le persone.

Tezuka:

Tuttavia non è facile registrare questi filmati. Infatti, talvolta alcuni membri del team chiedono di correggere manualmente alcuni particolari. Ma lì mi oppongo energicamente. Se non è fatto tutto da giocatori in carne ed ossa, si perde l'essenziale realismo.

Iwata:

Ciò che ha appena detto è piuttosto profondo.

Nakago:

Lo penso veramente. È meglio non mettere le mani nei filmati.

Iwata:

Quindi dev'essere stato particolarmente difficile soprattutto alla fine. Me ne ha parlato anche Miyamoto-san. Doveva dire cose del tipo: "Non avremmo dovuto fare così a questo punto! Ma dato che abbiamo modificato questa funzione, dobbiamo rifare la Super Guida e i Filmati!" Me l'ha detto una volta proprio a pranzo! (ride)

Nakago/Tezuka:

(risate)

Iwata:

Dunque alla minima modifica, la gente iniziava a sudare freddo.

Tezuka:

Sì, esatto.

Iwata:

C'è qualcos'altro che vorreste dire ai nostri lettori?

Tezuka:

Mhm... no, nient'altro.

Iwata:

(ride)

Tezuka:

Un momento! Mi è venuta in mente un'altra cosa! Riguarda l'approccio al gioco...

Iwata:

Dica pure!

Tezuka:

Si tratta della tendenza dei giocatori a perdere interesse ad un livello di gioco, dopo averlo completato la prima volta. In realtà i livelli sono fatti per essere giocati molte volte. Così facendo si nota il miglioramento continuo. Sicuramente ci saranno giocatori che lo troveranno un po' difficile, ma ormai ho quasi 50 anni e sono in grado di arrivare alla fine, quindi ritengo che giocando e rigiocando i vari livelli, sia possibile scoprire un lato totalmente nuovo di Mario.

Iwata Asks
Iwata Asks
Nakago:

Beh, io di anni ne ho 52 e sono perfettamente in grado di finire il gioco! (ride)

Tezuka:

In effetti abbiamo strutturato questo titolo supponendo che i giocatori avrebbero affrontato ogni livello più volte. Così saranno in grado di scoprire ovunque nuovi aspetti del gioco. Ecco perché invito veramente i giocatori a scoprire tutto ciò che il gioco ha da offrire.

Iwata:

Sta dunque dicendo che giocando più volte lo stesso livello, si scoprono cose nuove.

Tezuka:

Esattamente.

Iwata:

Vorrei aggiungere un'altra cosa, se posso. I giochi del franchise di Super Mario sono molto allettanti in parte perché possono essere apprezzati sia dal giocatore, sia dagli spettatori. È una sorta di tradizione ormai, che si è affermata fin dal primissimo titolo Super Mario Bros. Adesso, in questo gioco è possibile per chiunque prendere in mano il telecomando Wii ed unirsi al divertimento. Ecco perché dico che è consigliabile iniziare guardando il gioco. Poi, se vi piace, unitevi anche voi e iniziate a giocare. Anche se non l'avete mai fatto prima e vedete Mario per la prima volta nella modalità per un solo giocatore, vi sembrerà forse un po' difficile all'inizio, ma il gioco contiene tantissime caratteristiche che vi aiuteranno ad imparare e a fare progressi. Secondo me, molte persone si lasceranno conquistare da New Super Mario Bros. Wii, anche coloro che non avrebbero mai pensato di avvicinarsi ad un gioco di Mario. E di conseguenza, sia i principianti, sia chi conosce Mario alla perfezione, avranno adesso un interesse comune. In conclusione, i giocatori esperti saranno in grado di giocare con persone meno esperte. Questo è il mio sogno!

Tezuka:

Sì, infatti è il sogno di tutti.

Nakago:

Lo è davvero.

Iwata:

E per voi tre che avete lavorato così a lungo e così appassionatamente su un titolo Mario …

Nakago:

Sì, ne è passato di tempo...

Iwata:

Era la prima volta da Super Mario World su Super Famicom, vero?

Tezuka:

Se è così, sono passati vent'anni.

Iwata:

È veramente un sacco di tempo, no?

Nakago:

Per quanto riguarda il titolo DS, siamo stati coinvolti totalmente soltanto Tezuka-san ed io.

Iwata:

In tal senso, New Super Mario Bros. Wii potrebbe essere descritto come la prima vera evoluzione del gioco platform in 2D a scorrimento laterale, prodotto dai tempi di Super Mario World, con il quale condivide la medesima attenzione per i dettagli e lo stesso instancabile impegno.

Nakago:

Sono d'accordo.

Tezuka:

Talvolta mi chiedo se continueremo a fare giochi per altrettanto tempo anche in futuro. Ho la sensazione che sarà così, ma non ne sono sicuro...

Iwata:

(ride) Credo proprio che i titoli Mario in 2D continueranno ad essere realizzati in questo modo. E penso che alternative non ce ne siano. Anche quando voi tre sarete veramente anziani... (ride)

Tezuka:

Anche quando saremo anziani? (ride) Credo che quando saremo più vecchi non avremo più l'energia di farci risucchiare nel vortice dello sviluppo dei giochi come in passato. (ride)

Tutti:

(risate)